INFO E PROCEDURA-LICENCIATURA

SITUAZIONE LEGISLATIVA E QUESTIONE MASTER

Con L'entrata in vigore della ley 34 del 2006 il legislatore spagnolo ha subordinato l'iscrizione al Colegio de Abogados alla frequenza di un master en abogacia e al superamento di un esame di stato.

 

Purtuttavia con le modifiche del marzo 2012 prima e del Luglio 2012 poi, gli Spagnoli sono stati esonerati da questi ulteriori requisiti, che sono rimasti come obbligo solo agli stranieri che non hanno presentato domanda di omologazione prima del 31.10.2011.

 

Questo non ha comunque impedito a vari Colegi de Abogados Spagnoli di iscrivere tutti i possessori della Credencial de Homologacion (disapplicando la disposicion novena) e appliccando la disposicion transitoria unica, in virtù della quale chi alla data del 31.10.2011 aveva il titolo e non si era iscritto al Colegio, aveva due anni di tempo per farlo.

 

E' logico  e presumibile ritenere che la prossima interpretazione estensiva sia quella di appliccare la disposicion octava, indifferentemente agli spagnoli e agli omologanti, in modo che chiunque ottiene il titolo di licenciado en derecho, da oggi in poi, ha due anni di tempo per iscriversi al Colegio ottenendo il titolo di avvocato in spagna senza il master.

 

A seguito della pubblicazione della Sentenza del Juzgado Contencioso Administrativo di Madrid, un colegio de Abogados, ha deciso, nel mese di Settembre del 2014, di iscrivere con la sola credencial de homologacion. 

 

CON LA PUBBLICAZIONE DELLA SENTENZA DEL TSJ DE MADRID DEL 30.03.2015, CHE HA CAPOVOLTO LA SENTENZA DI PRIMO GRADO, IL MASTER E' INEVITABILE SALVO LA VITTORIA IN UN RICORSO.

 

 

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